Una cinepresa tutta per sé. Esperienze di cinema delle donne in Italia.

Il Dipartimento di Scienze Umanistiche e sociali

con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna

presenta

 

Le giornate di studi, promosse dal Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari, sono frutto del progetto di ricerca “Home movies. Recupero e valorizzazione di una memoria inedita della Sardegna” finanziato e sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, coordinato dalla prof.ssa Lucia Cardone, titolare della cattedra di Storia e critica del cinema presso l’Ateneo sassarese, assistita da Sara Filippelli, collaboratrice e studiosa presso il Dipartimento.

Il convegno si svolgerà presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari, aula Dostoevskj, secondo piano, via Roma 151, e partirà mercoledì 17 ottobre alle ore 15.

Il percorso che si intende tracciare è quello del cinema realizzato, scritto e concepito da autrici che, a partire dal cinema delle origini e fino ai giorni nostri, hanno lavorato alla produzione filmica senza essere pienamente conosciute e riconosciute. Le riflessioni andranno a indagare i desideri, i temi, gli stili, le difficoltà produttive e la diffusione di film, realizzati da registe dimenticate, come nel caso di Elvira Giallanella, una delle pioniere del cinema al centro di una grande dibattito internazionale; oppure poco conosciute, come Chiara Cremaschi e Chiara Malta che, assieme ad altre registe contemporanee, restano ai margini di un sistema produttivo e distributivo che tende ad occultare il cinema di ricerca e, con esso, sovente, il lavoro delle donne. Le due cineaste, che saranno ospiti del Convegno, offriranno l’occasione di un prezioso confronto con la pratica, possibile e ricca ancorché minoritaria, di un altro modo di fare cinema oggi.

Programma del convegno e descrizione degli eventi serali

mercoledì 17 ottobre, ore 15:

La prima giornata sarà dedicata alle “Pioniere del cinema”, con la proiezione del film, recentemente ritrovato e restaurato dalla Cineteca Nazionale, Umanità (1919) di Elvira Giallanella.

Ne parleranno, coordinate da Veronica Pravadelli (Università di Roma III): Micaela Veronesi (storica del cinema, Torino), Antonella Camarda (Università di Sassari), Michela De Giorgio (storica, Sassari), Giuseppina Fois (Università di Sassari), Chiara Tognolotti (Università di Firenze).

giovedì 18 ottobre, ore 10 / sessione pomeridiana 15:

La seconda giornata vedrà protagoniste due giovani registe italiane, Chiara Cremaschi e Chiara Malta. Le due sessioni di lavoro saranno dedicate una alle “Trame audiovisive”, indagando storie di donne che si intrecciano sugli schermi a partire dalle pagine di diari e scritti personali; e l’altra al “Film di famiglia”, riflettendo sia sulla sua forma originaria, sia sul riuso che alcune registe ne fanno nei loro lavori.

I film proiettati, dai quali scaturiranno le discussioni e le riflessioni, saranno nella sessione mattutina Indesiderabili (2010) di Chiara Cremaschi; e in quella pomeridiana J’attende une femme (2010) di Chiara Malta.

Il primo è un documentario che ripercorre, attraverso il diario di Teresa Noce, Rivoluzionaria Professionale (1974), l’esperienza vissuta da un gruppo di donne nel campo di lavoro di Rieucros, nel sud della Francia, durante la seconda guerra mondiale; il secondo è un film realizzato con brani tratti da pellicole di famiglia e tecniche di animazione, che compone una sorta di lettera audiovisiva scritta dalla madre alla figlia che sta per nascere.

Sui film, e sulle tematiche indagate, discuteranno nella prima sessione, coordinate da Sandra Lischi (Università di Pisa): Chiara Cremaschi (regista, Parigi), Mariagrazia Fanchi (Università Cattolica di Milano), Lucia Cardone (Università di Sassari), Deborah Toschi (Università di Pavia) e nella seconda sessione, coordinate da Mariagrazia Fanchi (Università Cattolica): Chiara Malta (regista, Parigi), Sara Filippelli (Università di Sassari), Karianne Fiorini (Associazione Home Movies, Bologna), Alice Cati (Università Cattolica di Milano), Sabina Silenu (archivista, Nuoro).

Le giornate si completano con un programma serale presso i locali del circolo Arci Il Vecchio Mulino (via Frigaglia 5), dove il 17 ottobre alle ore 21,30 sarà presentato il volume a cura di Lucia Cardone e Sara Filippelli ,Cinema e scritture femminili. Letterate italiane fra la pagina e lo schermo (Jacobelli, 2011). Le curatrici ne parleranno con Silvia Neonato (presidente della Società delle Letterate).

Sempre al Vecchio mulino, il 18 ottobre alle ore 21,30 saranno di nuovo protagoniste le due registe, Cremaschi e Malta, con una selezione dei loro cortometraggi. Questa serata è a cura dell’associazione collettiva_femminista Sassari.

 

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